MiVino diamo i numeri

Si è conclusa con successo la prima edizione di MiVino, la mostra  mercato dei vignaioli e dei vini biologici, biodinamici e naturali ha portato a Milano quasi 400 vini “irripetibili”, raccontati da chi li ha fatti.

 

È partito con il piede giusto MiVino, l’evento dei vignaioli e del vino biologico, biodinamico e naturale organizzato da Altreconomia, Arci e Officina Enoica. Un pubblico di qualità, appassionato ed entusiasta ha affollato il salone di BASE per incontrare 100 vignaioli provenienti da 15 regioni italiane, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tutti biologici, biodinamici e naturali. 

A conti fatti sono stati circa 3.000 i contatti complessivi, tra l’evento principale e le anteprime: un pubblico composito per età e provenienza che ha assaggiato, acquistato le bottiglie, chiacchierato con i vignaioli o semplicemente esplorato lo spazio; notevole anche il numero di professionistiintervenuti, sommelier di AIS, FISAR, ONAV, titolari di enoteche e locali, agenti di commercio, distributori, giornalisti. 

 

Qual è stato il comune denominatore dei vini di MiVino? Essere vini artigiani, vivi, vibranti, che generano emozioni: vini che si possono ben definire “irripetibili” perché frutto di una cultura enologica che lascia esprimere il territorio e la sua biodiversità.  

Il vino è stato soprattutto un “pretesto” per raccontare e ascoltare storie di contadini, agricoltura etica, e imparare a “dare del tu” ai vini che sono espressione del territorio e delle persone che ne hanno cura. Affollate le degustazioni organizzate da Officina Enoica con i vini della Val di Susa e della Val d’Aosta, domenica pomeriggio a ritmo di musica jazz con il concerto organizzato da ARCI.

 

MiVino è uscito anche fuori dai confini di BASE: molte persone hanno partecipato all’anteprima organizzata a enoteca naturale con alcuni produttori presenti a MiVino ad altre occasioni, tra cui una serata dedicata a Tipografia alimentare. MiVino è stato presente con la comunicazione in tutte le enoteche milanesi e in tutti i circoli ARCI. 

MiVino ha ricevuto inoltre un’ottima accoglienza sulla stampa e sui media in generale, grazie alle uscite sui principali quotidiani milanesi – Corriere della Sera e Repubblica – e sui loro dorsi settimanali dedicati agli eventi. È stato citato in più occasioni in seguìti blog che si occupano di vino.

 

Grazie a tutti gli sponsor e i partner. Grazie ai volontari di Officina Enoica, Altreconomia e di ARCI. Grazie a tutti i relatori degli incontri e ai musicisti. Grazie ai sommelier di FISAR che si sono proposti per condurre le degustazioni speciali.

 

Grazie ai vignaioli per la collaborazione e la passione.

 

Un grazie speciale va ai volontari di “Soccorso Enoico“ di Officina Enoica, che si sono presi presi cura dei vignaioli e reso possibile l’evento!