Le grandi imprese non si compiono da sobri "Yamamoto Tsunetomo"

 

Milano, inizio millennio. Un manipolo di enodissidenti decide, su suggerimento di Luigi Veronelli - a cui alcuni di noi erano legati da un rapporto di amicizia e collaborazione - di dare vita a un gruppo allo scopo di promuovere le produzioni contadine e battersi per un sistema commerciale che tuteli l’agricoltore e chi fruisce dei suoi prodotti: è il germe originario di quello che in breve diverrà il progetto Critical Wine. Nel 2009 sulla scorta degli stessi principi e pratiche nasce Officina Enoica. Officina Enoica è un’associazione che sostiene la viticoltura artigiana, naturale e di territorio; si adopera per ridurre la distanza tra chi il vino lo produce e chi lo consuma, attraverso l’inziativa editoriale/culturale, l’organizzazione di fieree degustazioni, la sperimentazione di modalità di commercializzazione alternative.